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25 Mar 26

Come distinguere la BPCO dall’asma, te lo spieghiamo in maniera chiara

L’asma e la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) sono entrambe patologie polmonari croniche caratterizzate da pattern respiratori ostruttivi. Tuttavia, pur condividendo alcuni sintomi, differiscono dal punto di vista funzionale. In questo articolo analizziamo le differenze tra asma e BPCO, oltre alle loro somiglianze, per una migliore comprensione da parte dei pazienti.

Come funzionano asma e BPCO

Sia l’asma che la BPCO causano un restringimento delle vie aeree, limitando il passaggio dell’aria durante la respirazione.

L’asma è una patologia che interessa esclusivamente le vie aeree, in cui infiammazione e produzione di muco possono ostacolare la respirazione normale.

L’acronimo BPCO, invece, non definisce una singola malattia ma un gruppo di condizioni che possono colpire sia le vie aeree che i polmoni, tra cui le più comuni sono bronchite cronica ed enfisema:

  • La bronchite cronica è un’infiammazione persistente della mucosa delle vie aeree che provoca gonfiore e un’eccessiva produzione di muco
  • L’enfisema è caratterizzato da un danno permanente agli alveoli, minuscole sacche d’aria responsabili dello scambio tra ossigeno e anidride carbonica nei polmoni

È possibile che alcuni pazienti presentino contemporaneamente asma e BPCO, soprattutto se hanno una storia di esposizione a fattori irritanti.

Cause e fattori scatenanti

L’asma è causata da una combinazione di fattori, tra cui predisposizione genetica, esposizione ad agenti irritanti e risposte del sistema immunitario. Poiché circa il 70% dei casi è dovuto a fattori genetici, i sintomi dell’asma iniziano spesso durante l’infanzia. Generalmente i sintomi insorgono quando l’organismo è esposto ad agenti esterni come allergeni volatili, aria fredda o secca, infezioni respiratorie o esercizio fisico intenso.

La BPCO è causata dall’esposizione prolungata a irritanti che danneggiano le vie aeree e i polmoni. Il fumo di sigaretta rappresenta la principale causa di BPCO nel mondo, mentre al secondo posto troviamo l’esposizione a fumi e sostanze inquinanti, particolarmente sul luogo di lavoro. La malattia si sviluppa tipicamente in età adulta, e l’irritazione delle vie aeree è persistente e progressiva.

Sintomi di asma e BPCO: somiglianze e differenze

Asma e BPCO condividono sintomi come dispnea (mancanza di respiro), tosse e respiro sibilante. Tuttavia, il modo in cui questi sintomi si manifestano può differire notevolmente.

Nell’asma, la tosse è generalmente secca ed è spesso scatenata da fattori esterni, mentre la BPCO è caratterizzata da una tosse cronica mattutina con significativa produzione di muco.

Un’altra differenza importante è che, sebbene entrambe le condizioni siano croniche, i sintomi dell’asma possono rimanere inattivi per lunghi periodi (talvolta addirittura per anni), mentre i sintomi della BPCO tendono generalmente a peggiorare progressivamente nel tempo.

Diagnosi

Per la diagnosi di asma o BPCO, i medici richiedono generalmente ai pazienti di eseguire una spirometria, un semplice test non invasivo che misura la funzionalità respiratoria consentendo di identificare i pattern respiratori ostruttivi tipici di queste patologie. Se la spirometria rileva anomalie respiratorie, si può procedere con ulteriori indagini diagnostiche.

Se si sospetta l’asma, soprattutto in caso di familiarità con la malattia, si può eseguire un test di reversibilità, vale a dire che la spirometria viene ripetuta dopo che al paziente è stato somministrato un broncodilatatore per verificare se la funzione polmonare migliora.

Per la diagnosi di BPCO, i medici possono richiedere ulteriori esami, come radiografie del torace o emogasanalisi, poiché la patologia spesso comporta una riduzione dei livelli di ossigeno nel sangue.

Trattamento

Poiché sia l’asma sia la BPCO sono condizioni croniche, attualmente non esiste una cura definitiva, ma è possibile gestirle efficacemente attraverso piani terapeutici appropriati e un monitoraggio continuo.

L’asma viene comunemente trattata con due principali tipi di farmaci:

  • Farmaci a rapido sollievo, come beta-agonisti a breve durata d’azione o anticolinergici, che vengono inalati in caso di emergenza per rilassare rapidamente i muscoli delle vie aeree durante un attacco
  • Farmaci di controllo a lungo termine, tra cui corticosteroidi e altri farmaci antinfiammatori, assunti quotidianamente per gestire l’infiammazione cronica

Il trattamento della BPCO si concentra sul rallentare il declino della funzione polmonare. Questo può includere una combinazione di broncodilatatori e corticosteroidi per ridurre l’infiammazione delle vie aeree, oltre ad antibiotici per trattare eventuali infezioni che possono peggiorare i sintomi. Nei casi più gravi possono essere necessari riabilitazione polmonare e ossigenoterapia.

[FONTI: American Academy of Allergy, Asthma and Immunology, WebMD]

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