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11 Giu 26

Respirare Meglio: MIR e Keva Health insieme per trasformare la cura dell’asma

L’asma colpisce oltre 25 milioni di americani, causando quasi 1,8 milioni di accessi al pronto soccorso e 170.000 ricoveri ospedalieri ogni anno. Per i terapisti respiratori, gli pneumologi e le équipe sanitarie, la sfida è evidente: i test di funzionalità polmonare, se effettuati sporadicamente in clinica, non sono sufficienti per prevenire le riacutizzazioni, con i rischi che ne conseguono. I pazienti hanno bisogno di un monitoraggio respiratorio continuo e i professionisti necessitano di dati spirometrici affidabili e utilizzabili su cui poter contare.

La partnership tra MIR (Medical International Research) e Keva Health, ha lo scopo di rispondere a queste esigenze attraverso il monitoraggio remoto dei pazienti (RPM) per la gestione dell’asma.

La partnership in azione

Presso il Baystate Health, in Massachusetts, uno studio pilota peer-reviewed ha dimostrato come la spirometria da remoto e la tecnologia RPM possano migliorare gli esiti clinici dei pazienti con asma moderata o grave.

  • Ai pazienti è stato fornito lo Spirobank Smart di MIR, uno spirometro portatile Bluetooth conforme agli standard ATS/ERS, con pulsossimetri in dotazione
  • I dispositivi erano collegati all’app KevaTalk e alla piattaforma digitale sanitaria Keva365 di Keva Health, consentendo ai pazienti di registrare quotidianamente la funzionalità polmonare, i sintomi dell’asma e i farmaci utilizzati direttamente da casa
  • I dati venivano trasmessi ai medici e alle équipe di cura in maniera automatizzata, permettendo di identificare tempestivamente alterazioni preoccupanti nella funzionalità respiratoria e intervenire con anticipo

Per terapisti respiratori e clinici, questo ha significato ricevere in tempo reale parametri spirometrici come FEV1, FVC e picco di flusso espiratorio (PEF), senza dover attendere settimane o mesi per una visita di controllo.

Risultati misurati dallo studio

  • 1.155 sessioni di spirometria da remoto completate in 3 mesi
  • 92% di aderenza terapeutica dei pazienti ai controlli giornalieri dell’asma
  • Generati 484 alert clinici, di cui il 37% ha richiesto una revisione da parte del medico o del terapista respiratorio
  • Gli interventi hanno portato ad aggiustamenti terapeutici, educazione mirata dei pazienti e prevenzione di accessi al pronto soccorso

È importante sottolineare che tutti i pazienti hanno prodotto dati spirometrici domiciliari utilizzabili, dimostrando che, con un’adeguata formazione, i pazienti possono eseguire test di funzionalità polmonare affidabili anche a casa.

Perché questo è importante per le équipe di cura respiratoria

Per terapisti respiratori e operatori sanitari, questo modello assistenziale offre vantaggi concreti:

  • Migliore processo decisionale clinico: spirometria e ossimetria effettuate con continuità forniscono un quadro molto più completo rispetto ai test di funzionalità polmonare occasionali in ambulatorio
  • Prevenzione delle riacutizzazioni: l’identificazione precoce del peggioramento della funzionalità respiratoria consente di intervenire prima che si verifichi un’emergenza
  • Maggiore coinvolgimento del paziente: i controlli quotidiani RPM aumentano l’aderenza ai piani d’azione per l’asma e rafforzano il rapporto tra terapista respiratorio e paziente
  • Integrazione fluida nel workflow: Keva365 genera report RPM in tempo reale che possono essere revisionati durante visite in telemedicina o in presenza
  • Supporto alla rimborsabilità: i servizi di spirometria remota e RPM sono rimborsabili tramite i codici CPT CMS (99453, 99454, 99457, 99458), creando un modello sostenibile per provider e sistemi sanitari

Testimonianze dei pazienti e osservazioni dei medici

I pazienti hanno riportato che la soluzione RPM era semplice, affidabile e rassicurante. Un partecipante l’ha persino descritta come “avere il medico in tasca”.

Medici e terapisti respiratori hanno evidenziato la possibilità di:

  • Monitorare l’aderenza ai piani d’azione per l’asma
  • Rilevare in tempo reale valori di peak flow nelle zone verde, gialla e rossa
  • Intervenire precocemente per ridurre i ricoveri e migliorare gli esiti clinici

Evidenze scientifiche a supporto dalle pubblicazioni di Keva Health

Il progetto pilota del Baystate Health fa parte di un crescente corpus di evidenze che dimostrano l’impatto di Keva Health nella cura respiratoria digitale:

Nel complesso, questi studi confermano come la spirometria connessa e il monitoraggio remoto migliorino gli esiti clinici, il flusso di lavoro dei professionisti sanitari e l’efficienza del sistema sanitario.

Il futuro della cura respiratoria

La partnership MIR–Keva Health è la prova del passaggio da una gestione episodica a una gestione continua e connessa della cura respiratoria. Grazie ai dispositivi spirometrici evidence-based di MIR e all’innovativa piattaforma RPM di Keva, i professionisti possono offrire:

  • Migliori esiti clinici per i pazienti asmatici
  • Riduzione dell’utilizzo ospedaliero e risparmio sui costi a lungo termine
  • Maggiore coinvolgimento e aderenza ai percorsi di cura respiratoria

Mentre terapisti respiratori e provider ampliano il loro ruolo nella gestione delle malattie croniche, la spirometria connessa e il monitoraggio remoto dei pazienti si stanno dimostrando strumenti pratici e scalabili per migliorare sia la qualità dell’assistenza sia la qualità della vita dei pazienti.

Per maggiori informazioni sulle soluzioni MIR per la cura respiratoria e sui dispositivi spirometrici, visita spirometry.com/it.

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